12 giugno 2005 Las Pezia @ Pianazze Skatepark - Disagio + Blue Screen Of Death + Overturned + Dust Inside + Army Of Angry Youth + Evolution So Far + Downright + Kafka

Questo concerto a Spezia (gratuito) fu veramente molto bello, vuoi per il posto, vuoi per la gente, vuoi perchè ci andai con dei miei vecchi amici. Fattostà che nonostante fosse un periodo amaro della mia vita mi divertii parecchio. Come vedrete i gruppi suonavano nell’half pipe (troppo anni 80!) e la scaletta fu: Disagio, Blue Screen Of Death, Overturned, Dust Inside, Army Of Angry Youth, Evolution So Far, Downright e gran finale coi Kafka. Insomma tutti gruppi di Spezia o Genova. Ma che concerto. I DISAGIO fanno un punk hardcore alla vecchia maniera, molto primordiale e poco melodico. Cmq cattivi. Testi corrosivi ma anche spontanei e sinceri, ricordo quel pezzo che faceva: "VOGLIO BALLARE AL TUO FUNERALE!!" Troooppooooo punk! I BLUE SCREEN OF DEATH (non ho capito se sul manifestino del concerto c'è scritto nord rock o nerd rock...) invece me li ricordo più melodici e a tratti quasi power pop. Mi colpì il loro bassista che imbracciava un basso Jackson!  Gli OVERTURNED mi impressionarono. Ammetto il mio scetticismo sollevato dai dreadlocks del cantante (eh, lo so, giudico dall'apparenza, mea culpa), ma dopo averli sentiti sono volato a chiedergli il demo :-) ottimo hardcore melodico con testi politici. A breve li vedrete su queste pagine. I DUST INSIDE, non me ne vogliano ma non li seguii. ricordo solamente che non facevano roba tirata e che tenevano la chitarra troppo vicina al mento :-) Gli ARMY OF ANGRY YOUTH spaccarono, hardcore 88 come va fatto, peccato però che il loro bassista fosse a dir poco lievemente alticcio e spaccò una corda del basso... avvenimento da cui scaturì una (troppo) lunga pausa... comunque non dimentichiamoci che fra poco sarà in circolazione il loro cd prodotto da Green records. quindi accatatevillo perchè meritano. non ho ancora capito però perchè il cantante Manuel sul palco ha sempre i guanti addosso, mah! Gli EVOLUTION SO FAR furono protagonisti di una esibizione di delirio-core durante la quale io pensai fosse intelligente buttarsi dalla cima della rampa ma la gente non ne volle sapere di prendermi così dovetti desistere. Forse è stato meglio. Ricordo anche che i DOWNRIGHT spaccarono (e non solo io lo dissi) ma, porcaccio di un dio, non scatenarono il pit. Peccato, se lo sarebbero meritato. sarà che quella sera la fecero praticamente pezzi nuovi... Onore e bandane per voi. I KAFKA spaccarono tutto. Di brutto. Polverone. Delirio. Come al solito. Peccato cambino di continuo chitarrista, non ci capisco più un cazzo.

ah, quasi dimenticavo, per le foto si ringrazia Valeria, Irene e Silvia. non le ho fatte io, infatti sono molto più belle...

Blue Screen Of Death
Overturned
Army Of Angry Youth
Downright
Kafka