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Questo concerto a Spezia
(gratuito) fu veramente molto bello, vuoi per il posto, vuoi per la gente,
vuoi perchè ci andai con dei miei vecchi amici. Fattostà che nonostante
fosse un periodo amaro della mia vita mi divertii parecchio. Come vedrete
i gruppi suonavano nell’half pipe (troppo anni 80!) e la scaletta fu:
Disagio, Blue Screen Of Death, Overturned, Dust Inside, Army Of Angry
Youth, Evolution So Far, Downright e gran finale coi Kafka. Insomma tutti
gruppi di Spezia o Genova. Ma che concerto. I DISAGIO fanno un punk
hardcore alla vecchia maniera, molto primordiale e poco melodico. Cmq
cattivi. Testi corrosivi ma anche spontanei e sinceri, ricordo quel pezzo
che faceva: "VOGLIO BALLARE AL TUO FUNERALE!!" Troooppooooo punk! I BLUE
SCREEN OF DEATH (non ho capito se sul manifestino del concerto c'è scritto
nord rock o nerd rock...) invece me li ricordo più melodici e a tratti
quasi power pop. Mi colpì il loro bassista che imbracciava un basso
Jackson! Gli OVERTURNED mi impressionarono. Ammetto il mio
scetticismo sollevato dai dreadlocks del cantante (eh, lo so, giudico
dall'apparenza, mea culpa), ma dopo averli sentiti sono volato a
chiedergli il demo :-) ottimo hardcore melodico con testi politici. A
breve li vedrete su queste pagine. I DUST INSIDE, non me ne vogliano ma
non li seguii. ricordo solamente che non facevano roba tirata e che
tenevano la chitarra troppo vicina al mento :-) Gli ARMY OF ANGRY YOUTH
spaccarono, hardcore 88 come va fatto, peccato però che il loro bassista
fosse a dir poco lievemente alticcio e spaccò una corda del basso...
avvenimento da cui scaturì una (troppo) lunga pausa... comunque non
dimentichiamoci che fra poco sarà in circolazione il loro cd prodotto da
Green records. quindi accatatevillo perchè meritano. non ho ancora capito
però perchè il cantante Manuel sul palco ha sempre i
guanti addosso, mah!
Gli EVOLUTION SO FAR furono protagonisti di una esibizione di delirio-core
durante la quale io pensai fosse intelligente buttarsi dalla cima della
rampa ma la gente non ne volle sapere di prendermi così dovetti desistere.
Forse è stato meglio. Ricordo anche che i DOWNRIGHT spaccarono (e
non solo io lo dissi) ma, porcaccio di un dio, non scatenarono il pit.
Peccato, se lo sarebbero meritato. sarà che quella sera la fecero
praticamente pezzi nuovi... Onore e bandane per voi. I KAFKA spaccarono
tutto. Di brutto. Polverone. Delirio. Come al solito. Peccato cambino di
continuo chitarrista, non ci capisco più un cazzo. |