20 ottobre 2005 Genova @ Milk club - Strength Approach + The Enemy

Se giovedì non c'eravate vi siete persi un concerto non troppo bello... cioè, specifichiamo: discreto per quanto riguardava i gruppi, pessimo per quanto riguardava il pubblico. zero pogo, poca partecipazione, facce da cazzo, ma non mi risulta che essere faccia da cazzo sia reato quindi che ci vogliamo fare? la scaletta prevedeva: Strength Approach, ardecore de Roma per chi ancora non lo sapesse, e The Enemy, giovane gruppo hardcore melodico fra Genova e riviera (con ex membri di varie band hardcore e non). aprono questi ultimi: c'è sicuramente da dire che dall'ultima volta che li ho visti sono notevolmente maturati, sia a livello di sonorità sia come resa dal vivo; cosa voglio dire? semplicemente che i pezzi spaccano, sonorità anni 80 - 90 di scuola vicina a Jade Tree (forse una delle etichette americane più valide), e che sul palco si muovono bene, zero staticità, coinvolgono alla grande il pubblico... no, che brutta frase! meglio dire che abbattono la barriera fra chi sta sopra e chi sta sotto al palco, come dovrebbe essere per qualsiasi gruppo hardcore. alcune gag fra un pezzo e l'altro, clima di amicizia, zero arroganza, zero machismo e roba così: insomma un gruppo in crescita. sicuramente l'highlight della serata, a dispetto di tutto il resto. subito dopo scattano gli Strength Approach. salta agli occhi una vistosa differenza dall'ultima volta che si sono esibiti a Genova: mancano i chitarristi Mirko (che è diventato papà, altro che estinzione umana) e Gianni (suona pure nei Friday Star, per intenderci) che è stato sostituito da Davide (non sono sicuro si chiami così comunque le credenziali sono ottime: Payback, ex Colonna Infame Skinheads) che ha un'aria cattivissima e fa paura un po' a tutti, complice la maglietta degli Woptime che indossa :-) (a parte gli scherzi, meglio skinheads che emo, scusa Gianni, niente di personale!) comunque veramente fica la chitarra del nuovo arrivato, una Gibson X-Plorer nera (vedi foto) anche se non so quanto c'entri in un gruppo hardcore. al di là dell'apparenza, mi spiace dire che gli Strength Approach mi sono suonati un po' più mosci delle altre volte. sarà stata la nuova formazione, sarà che suonavano con un chitarrista solo, sarà che era giovedì sera, sarà stato il pubblico a mio avviso del cazzo come ho già precisato, sarà che io avevo la maglietta dei Motorhead, sarà che dio è oggettivamente malevolo ma secondo me non c'è stato cazzo che tenesse: ho visto concerti loro sicuramente migliori. il che me ne dispiace assai (anche perchè un concerto con gli SA senza nemmeno uno stage diving è una tristezza) e sono andato a casa un po' deluso. speriamo in meglio la prossima volta. nota simil-divertente della serata: tentativo di fomentare il pit da parte di alcuni simpatici facinorosi (vedi foto).

The Enemy
Strength Approach