2 dicembre 2005 Las Pezia @ May Day - Tear Me Down + Strength Approach + Agitazione + Epilessia

che storia! di nuovo un bel concerto al CS May Day di Spezia anche se mancheranno un paio di gruppi: All D'Ways (maltempo?) e Disagio (scioglimento?). dicevamo, un bel concerto che è stato pure un benefit a cui è accorsa un bel po' di gente. peccato che siamo arrivati un poco in ritardo per colpa di un pioggia pazzesca in autostrada che ha fatto slittare di almeno un'ora tutti i programmi che avevamo, così ci siamo persi gli Epilessia. al nostro arrivo si sbriga la prassi ovvero: bestemmiare, giro dei saluti (un saluto particolare a FD project),  montare distro, bestemmiare, bere qualcosa, caricare la macchina fotografica, bestemmiare. dopodiché finisce la pausa di cambio palco e cominciano a suonare gli AGITAZIONE che non avevo mai visto prima d'ora: si tratta di un gruppo mezzo giovane direttamente da Spezia che fa un punk hardcore 80 alla vecchia maniera, insomma quel bel genere antimelodico che si sta lentamente estinguendo lasciando spazio a roba ben più "artistica" come l'emo da classifica o lo screamo intellettual radical chic. saranno gli influssi industriali di Spezia a suggerire una sonorità così poco estetica? fatto sta che gli Agitazione, nonostante la loro "farraginosità" in certi tratti, fanno bella roba, anche se non è (più) il mio genere preferito. riassunmendo: PRO: non se lo menano (né esteticamente ne moralmente), testi politici, dal palco non esternano cazzate tipo proclami idioti ma solo pensieri di buon senso, buon gusto in fatto di magliette (Chiudere Morini, Animal Liberation Front, Cheetah Chrome Motherfuckers) :-) e CONTRO: devono provare un po' di più. dopo gli spezzini è il turno dei romani STRENGTH APPROACH. l'ultima volta li avevo visti al Milk di Genova (leggi live report) mi avevano un poco deluso. beh, sono felice di poter dire che in questa occasione invece hanno fatto un concerto veramente validissimo (o come direbbe qualcuno: carico come una sveglia) con un pezzo sparato dopo l'altro, il tutto veloce da morire. insomma, non hanno lasciato che prendessimo fiato! il repertorio dei romani de Roma mi è sembrato sempre lo stesso, per fortuna hanno proposto anche alcuni pezzi vecchi (come Contradictions) e quasi tutti quelli di "The Fall Through My Eyes" insieme a diversi dell'ultimo disco. peccato per la mancanza di "Count Me Out", un pezzo che mi piace particolarmente. divertente l'esibizione di una giovanissima ubriacona che incitava a gran voce il pogo inesistente lamentandosi con tutti (Strength Approach compresi!). l'apice dell'ilarità è stato raggiunto quando la suddetta è salita sul palco, ululando: "ooohh porcoddio pogate sennò che soddisfazzzzzioneehh gli date?!" (vedi immagini: il delirio della sfattona e la costernazione di Mimmo). dopo tutto questo scatta il momento dei TEAR ME DOWN, mutilati del grande Massimo aka "Il Sardo" (infatti il benefit è principalmente indirizzato a lui e ai suoi compagni di sventura), che adotteranno l'egualitaria soluzione di cantare a rotazione, anche se la maggior parte dei pezzi sarà cantata da Adriano (che si è rivelato un buon frontman). la loro scaletta è più o meno la solita: diversi pezzi dell'ultimo full lenght, tutti i pezzi dell'ultimo 7" (da me coprodotto eheh) ma i momenti migliori si hanno con i grandi classici: su "come l'inferno potrebbe essere peggiore" e " come mi vogliono" scatta il delirio dei presenti (me compreso) che però poi scema alla fine del concerto, quando non saranno suonate "emo di merda" e "più sbirri morti". pazienza, ci consoliamo con l'umorismo da palco di Adriano e le sfuriate alla voce di Caciotta. la serata si conclude in una maniera curiosa: dopo che si finisce di suonare parte il dj set trash anni 80 che coinvolge tutti, ma proprio tutti, nel ballo generale tipo villaggio vacanze! ahahah non avete idea del ridere che mi sono fatto vedendo elementi come punx, skins e hardcorers ballare sotto allo striscione dei TMD, specialmente le facce più "pericolose" come Damiano!

CONSIDERAZIONI FINALI:
1) commuovente come i Tear Me Down si sbattano per un amico nella merda.
2) gli Strength Approach se la cavano molto meglio con due chitarre piuttosto che una.
3) il Caciotta suona il basso da dio e canta come una bestia, vai così!
4) i punx hanno la spiacevole tendenza a vomitare.
5) varie ed eventuali.