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che storia! di nuovo un bel concerto al
CS May Day di Spezia anche se mancheranno un paio di gruppi: All D'Ways
(maltempo?) e Disagio (scioglimento?). dicevamo, un bel concerto che è
stato pure un benefit a cui è accorsa un bel po' di gente. peccato che
siamo arrivati un poco in ritardo per colpa di un pioggia pazzesca in
autostrada che ha fatto slittare di almeno un'ora tutti i programmi che
avevamo, così ci siamo persi gli Epilessia. al nostro arrivo si sbriga la
prassi ovvero: bestemmiare, giro dei saluti (un saluto particolare a FD
project), montare distro, bestemmiare, bere qualcosa, caricare la
macchina fotografica, bestemmiare. dopodiché finisce la pausa di cambio
palco e cominciano a suonare gli AGITAZIONE che non avevo mai visto prima
d'ora: si tratta di un gruppo mezzo giovane direttamente da Spezia che fa
un punk hardcore 80 alla vecchia maniera, insomma quel bel genere
antimelodico che si sta lentamente estinguendo lasciando spazio a roba ben
più "artistica" come l'emo da classifica o lo screamo intellettual radical
chic. saranno gli influssi industriali di Spezia a suggerire una sonorità
così poco estetica? fatto sta che gli Agitazione, nonostante la loro "farraginosità"
in certi tratti, fanno bella roba, anche se non è (più) il mio genere
preferito. riassunmendo: PRO: non se lo menano (né esteticamente ne
moralmente), testi politici, dal palco non esternano cazzate tipo proclami
idioti ma solo pensieri di buon senso, buon gusto in fatto di magliette
(Chiudere Morini, Animal Liberation Front, Cheetah Chrome Motherfuckers)
:-) e CONTRO: devono provare un po' di più. dopo gli spezzini è il turno
dei romani STRENGTH APPROACH. l'ultima volta li avevo visti al Milk di
Genova (leggi live report) mi avevano un poco deluso. beh, sono
felice di poter dire che in questa occasione invece hanno fatto un
concerto veramente validissimo (o come direbbe qualcuno: carico come una
sveglia) con un pezzo sparato dopo l'altro, il tutto veloce da morire. insomma,
non hanno lasciato che prendessimo fiato! il repertorio dei romani de Roma
mi è sembrato sempre lo stesso, per fortuna hanno proposto anche alcuni
pezzi vecchi (come Contradictions) e quasi tutti quelli di "The Fall
Through My Eyes" insieme a diversi dell'ultimo disco. peccato per la
mancanza di "Count Me Out", un pezzo che mi piace particolarmente.
divertente l'esibizione di una giovanissima ubriacona che incitava a gran
voce il pogo inesistente lamentandosi con tutti (Strength Approach
compresi!). l'apice dell'ilarità è stato raggiunto quando la suddetta è
salita sul palco, ululando: "ooohh porcoddio pogate sennò che
soddisfazzzzzioneehh gli date?!" (vedi immagini: il delirio della
sfattona e la costernazione di Mimmo). dopo tutto questo scatta
il momento dei TEAR ME DOWN, mutilati del grande Massimo aka "Il Sardo"
(infatti il benefit è principalmente indirizzato a lui e ai suoi compagni
di sventura), che adotteranno l'egualitaria soluzione di cantare a
rotazione, anche se la maggior parte dei pezzi sarà cantata da Adriano
(che si è rivelato un buon frontman). la loro scaletta è più o meno la
solita: diversi pezzi dell'ultimo full lenght, tutti i pezzi dell'ultimo
7" (da me coprodotto eheh) ma i momenti migliori si hanno con i
grandi classici: su "come l'inferno potrebbe essere peggiore" e " come mi
vogliono" scatta il delirio dei presenti (me compreso) che però poi scema
alla fine del concerto, quando non saranno suonate "emo di merda" e "più
sbirri morti". pazienza, ci consoliamo con l'umorismo da palco di Adriano
e le sfuriate alla voce di Cac iotta. la serata si conclude in una maniera
curiosa: dopo che si finisce di suonare parte il dj set trash anni 80 che
coinvolge tutti, ma proprio tutti, nel ballo generale tipo villaggio
vacanze! ahahah non avete idea del ridere che mi sono fatto vedendo
elementi come punx, skins e hardcorers ballare sotto allo striscione dei
TMD, specialmente le facce più "pericolose"
come Damiano!
CONSIDERAZIONI FINALI:
1) commuovente come i Tear Me Down si sbattano per un amico nella merda.
2) gli Strength Approach se la cavano molto meglio con due chitarre
piuttosto che una.
3) il Caciotta suona il basso da dio e canta come una bestia, vai così!
4) i punx hanno la spiacevole tendenza a vomitare.
5) varie ed eventuali. |