nella cornice più rock'n'roll
del nord ovest italiano, la Skaletta of course, ho l'occasione di assistere per
la prima volta a un concerto degli Arsenico, un gruppo che mi piace sia a
livello di testi sia musicalmente parlando. e dopo averli conosciuti di persona
posso pure dire che sono dei bravi ragazzi. la serata comincia sempre nel solito
pedante modo che già sapete, per fortuna montando la distro ho occasione di stare a
contatto con gli headliners della serata accompagnati dal prode Makhno di Aigor
Records (un saluto!) e scambiare piacevolmente qualche chiacchiera, nonché
qualche disco. appena il concerto comincia con gli amici OVERTURNED scatta il
pogo isterico della gente, loro sbraitano come delle bestie, alternato parti
tirate e melodiche a parti più cadenzate... mamma mia che fatica fargli le foto!
i pezzi nuovi sono veramente belli e meritano assolutamente di finire in un
disco. mai visto un gruppo così giovane e contemporaneamente così valido. altro
che Jackson 5... loro sono molto più bambini prodigio (devo fare poco il furbo
perchè al massimo hanno due anni meno di me :-)). di volta in volta questi
ragazzi stanno migliorando sempre di più, ve li raccomando alla grande, anche
perchè adesso sta venendo fuori nei loro suoni una pesante tendenza all'old
school di stampo "americano" alla... mi mancano le parole, andate a vederli e
fate prima. inoltre Damiano sfoggiava una maglietta veramente tosta col motto
"sarà una risata che vi seppellirà", che vi potete pure immaginare. dopo di loro
arrivano i succitati ARSENICO: batterista con metronomo in cuffia, chitarristi
con testate Mesa Boogie... hmmm ma che sta succedendo? succede che gli Arsenico
si rivelano dei metallari più di quanto non trasparisse da "Forti di
incomprensioni instabili"... non che sia un problema, però non posso fare a meno
di disapprovare i loro gusti! assistiamo a un'esibizione travolgente, un muro di
suono, la gente apprezza, io un po' meno... vedere una Fender Telecaster e una
Gibson Les Paul che suonano come chitarre Esp o Jackson mi fa un poco
sorridere... i chitarristi sono veramente tecnici, in particolare quello con la
Fender (Gianni?), cosa che mi potevo pure immaginare... però boh... che
professionali... non lo so... mi hanno lasciato privo di inventiva... scusate...
il fatto è che hanno "sorpassato" la mia concezione di gruppo hardcore. senza
nulla togliere ai suddetti Arsenico che sono ottimi ragazzi e ottimi musicisti
(scusate il brutto termine ma ci sta, suonano da dio) sia chiaro. assolutamente
da vedere, non c'è dubbio, ma se amate l'hardcore un po' più... hmm...
casereccio... non credo faranno per voi. sono quasi da Sanremo. troppo
professionali per i miei gusti. cmq lode a entrambi i gruppi è stato un bel
concerto. |
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