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c'è
da dire che questo
è stato il primo concerto organizzato dal sottoscritto (insieme al vulcanico Drova di
Dritto al Cuore e Agitazione), peraltro giustificato da una buona causa (come spero
abbiate letto) e direi riuscito discretamente. per brevità (e per cercare di non
annoiare nessuno) eviterò il mero elenco delle attività svolte preferendo
scrivere qualcosa di più conciso in merito ai fatti salienti della serata.
cominciamo.
innanzitutto già scattano i casini poco prima di cominciare, ovvero due
gruppi paccano: i Milizia HC per problemi di line up (tanto prima o poi ci
dovete ripassare di qua) e i Cadela Vomitada per influenza. cominciamo bene. noi
(io + consorte)
arriviamo alle 19 e qualcosa al centro, con un ritardo discreto (e dire che
proprio io avevo insistito per la puntualità a tutti i costi!), e dopo essere
stato insultato ci mettiamo al lavoro con le varie menate: impianto, spazio
distro, banco ingresso e cena. come stavo dicendo, la mia predicazione della
puntualità non è stata accolta, oltre che da me stesso, nemmeno da i gruppi
locali, quindi figuriamoci da quelli da fuori (eccettuato Nico Vilification
arrivato con larghissimo anticipo!). sorvolando su queste corbellerie possiamo
dire che il tutto fila liscio grazie all'impeccabile
organizzazione dei prodi spezzini (coniugi Drova e Overturned in primis). scatta
la cena con un'ottima pasta al sugo di seitan, piselli e carote (Trabucchi non
sai cosa ti sei perso!) che ha rappresentato l'ultimo momento di quiete della
serata, dopo il quale mi sono ritrovato a svolgere più compiti
quasi
contemporaneamente. enumero:
1) riscossione $ ingresso: devo ammettere di essermi distinto quanto ad
attitudine sbirresca. a mia discolpa posso solo aggiungere che il menefreghismo
di certa gente nei confronti dello scopo della serata mi ha costretto a ripetere
pedantemente il fastidioso ritornello "hai pagato"? meglio lasciar perdere il
discorso per non offendere nessuno.
2) vigilanza distro: per fortuna quasi tutti coloro che hanno acquistato (grazie
a tutti) hanno avuto il buon senso di concentrarsi dopo la fine del concerto. e
per fortuna che,
tanto per cambiare, alla distro c'è stata Chiara, grazie.
3) foto: si, ho fatto poche foto, specialmente ai primi gruppi. ma ero
occupatissimo, come avrete acutamente desunto.
nel frattempo salgono sul palco gli indigeni AGITAZIONE, con quel rovinato del
Drova alla voce, seguiti dagli EPILESSIA. come ho già scritto non li ho visti
molto, anzi per niente, quindi passo. dopo i primi due gruppi si era deciso di
far parlare il batterista dei Ludd sulla questione CPT e Leccesi, e così è (vedi
foto sinistra). inoltre troverà il suo spazio anche un simpatico signore (vedi
foto destra) per parlare di questioni ecologiche di Spezia (a breve dettagli).
dopo il breve intermezzo arrivano i piacentini ANTITHESIS. questi allegri
ragazzi, come già avevo scritto, propongono un metalcore con influenze screamo
che mi garba proprio (anche se non hanno fatto un pezzo veramente fico). il fatto
che mi piacciano particolarmente è strano: sono sempre stato allergico allo screamo
e roba così, quindi voi vi chiederete perchè li ho chiamati... semplice! fanno
un'ottima musica isterica (e poi non ditelo a nessuno ma voglio farmi i capelli
come quelli del cantante!). peccato però non ricevano il giusto feedback dalla
totalità dei presenti che non scatenano il pogo... forse i miei gusti sono
troppo metallari per La Spezia. dopo i suddetti scattano i VILIFICATION
formazione pavesina di nascita relativamente recente, definibile con:
tamarraggine NYHC! eh si, sembra di ascoltare i Sick Of It All o gli Agnostic
Front: raffiche di mid tempo, chitarra con timbro metal e una voce urlata
davvero poco educata, e questo quadretto non può che essere coronato dalla
maglietta dei Madball (con tirapungni insanguinato eh) di Nico. siccome
decidiamo che ci dobbiamo divertire, e il clima non manca grazie alla
tamarraggine evocata dai Vilification e alla demenza di quei fusi degli
Antithesis + compagnia, scatta la sfilata di finto mosh e circle pit con tanto
di altrettanto finto (e innocuo!) violent dancing... anche a causa della
scaletta innaturalmente lunga dei pavesini il tutto degenera in stage divings
fuori dalla sala, ammucchiate (dolorose) sotto e sopra il palco e con finale
stage diving sulla batteria ad opera di un demente di piacenza, accolto per
niente bene dal proprietario di quest'ultima. dopo questa originale conclusione,
e una volta saggiata l'incolumità della batteria, è l'ora degli OVERTURNED,
rodata formazione di La Spezia... ormai una garanzia per l'hardcore ligure!
macinano vecchi e nuovi pezzi di hc melodico, incazzato e politico senza però
far mancare interessanti spunti di conversazione come la brutta vicenda di
Federico
Aldrovandi. la serata volge alla conclusione quindi mi resta solo da
propinarvi le ormai consuete...
CONSIDERAZIONI FINALI:
1) La Spezia ha reagito bene e ha supportato abbastanza questo benefit,
perciò ci possiamo dire soddisfatti.
2) chissà però come sarebbe andata in un'altra città?
3) è ufficiale che il mio banchetto spacca e vende bene :-)
4) un sincero grazie a: Chiara, coniugi Drova, CSOA RDA May Day,
Overturned, Agitazione, Epilessia, Vilification, Antithesis, Sonorità Oscure e a Gesù Bambino perchè alla fine poi è morto. |