11 febbraio 2006 La Spezia @ Skaletta - La Crisi + Die!

diciamocelo subito: la serata sulla carta si preannunciava una cannonata. no, non si poteva mancare. col compagno d'avventura d'oltralpe Lorenzo (quello di Energia & Passione eh...) ci si reca all'ormai consueto ritrovo della Skaletta, che fra un gruppo rock'n'roll e l'altro ha la buona idea di proporre anche ottimi gruppi hardcore. sorvolo sulla consueta routine da concerto nell'ambito della quale si fanno nuove conoscenze o si salutano quelle vecchie e sintetizzo per punti le cose più importanti:
1) i Die! sono dei simpaticoni, come del resto ci si aspettava.
2) e nonostante siano milanesi, pure i La Crisi sono a posto.
3) i Die! suonano veloce, come del resto ci si aspettava.
4) e nonostante siano milanesi, pure i La Crisi suonano veloce.
5) i Die! rendono molto di più dal vivo che su disco, come del resto ci si aspettava.
6) e nonostante siano milanesi, pure i La Crisi sono meglio dal vivo.
ok la smetto con le cazzate.
la serata comincia in quarta con i Die! che sparano i loro repertorio a tutta birra (in più di un senso), ricordando più volte pazzi anni 80 come Suicidal Tendencies, grazie ai loro suoni rognosi (o come dicevano loro "snotty") e velocissimi... e c'è da dire che non si risparmiano: il più composto è il Marra al basso, seguito da Emiliano alla batteria che non può muoversi più di tanto, ma nonostante questo scatena un paio di gags. segue a ruota Stefano che si dimena e sbraita ma il premio "palma d'oro per iperattività thrashcore" va indubbiamente ad Angelo che, con mille facce, mille mosse e mille assoli di chitarra, intrattiene e scatena il pogo. i romani, una volta esauriti i pezzi cedono il palco ai La Crisi che, senza tanti complimenti si prodigano pure loro per far suicidare i ragazzi del pit (io stesso ho rischiato in un paio di stage divings di venire spiaccicato sul basso soffitto della Skaletta). i milanesi propongono un repertorio "aggiornato" con nuovi pezzi privato però di perle come "capolinea" ma arricchito della cover dei Sottopressione "climamorfosi" che si sono decisi a suonare di loro spontanea volontà dato che (cito le testuali parole di Mayo): "tanto ci rompete sempre i coglioni se non la facciamo quindi..." e così vola via anche l'esibizione dei La Crisi.

CONSIDERAZIONI FINALI:
1) c'è un solo modo per definire la serata: yeah.
2) il banchetto è stato apprezzato. beccatelo!
3) erano ben due le magliette dei Motorhead presenti in sala, il che mi ha fatto veramente piacere!
4) un sincero grazie a: Lorenzo, Emiliano (per le foto) e Die!, Mayo (che supporta e sopporta NLHC) e La Crisi, tutti coloro che apprezzano il mio sbattimento.

 

Die!
La Crisi