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era circa un anno che non mi recavo al Pinelli di Genova, il caro vecchio
(freddo) capannone metallico di fianco al canile di Molassana. bella occasione
per tornarci, anche perché c'era tutta Genova Skins & Punx (=TNT, ci tengo a
ricordarlo) e pure diversi metallari (evidentemente attirati dai Santantonio) ma
hardcorers, come ormai sapete, a Genova ce ne sono pochi. il clima del Pinelli,
come al solito, è un po' freddino, però devo dire che dall'ultima volta che ci
sono stato l'ambiente è migliorato parecchio grazie all'aggiunta di diversi
divanetti stile
privè della discoteca (se ve lo state chiedendo, sì, c'era qualcuno che ci
pomiciava sopra). unica nota dolente della serata è stata la mancanza dei
torinesi Tsunami, dovuta a grossi problemi che spero si risolvano nel migliore
dei modi. si fa la conoscenza del prode Luca Santantonio/Produzioni Sante,
personaggio che da parecchio mi premeva conoscere: è stato divertente parlarci,
ostentava un tasso alcolico di tutto rispetto, quindi ironia a manetta, come
quando mi ha confessato che credeva che fossi un punkabbestia. che simpatico
ragazzo.
detto questo, è l'ora di parlarvi del resto: cominciano gli spezzini CONFLITTO,
proponendo il loro consueto posthc molto metalloso... come la prima volta che li
vidi, il
13
maggio del 2006, anche stavolta sul palco c'è il cantante con la maglietta
degli Einsturzende Neubauten. che non mi piacciono. e debbo dire che non mi
piacciono nemmeno loro, ergo non li seguo. successivamente tocca a coloro che
personalmente avrei voluto vedere da lungo tempo, che come avrete intuito sono i
SANTANTONIO. come vi ho già detto il batterista Luca
era discretamente ubriaco e tirerà diverse stecche, sparerà cazzate e sarà
davvero divertente, anche se gli anni 80 sono finiti, vero? per il resto i Santantonio
sono davvero molto belli, fanno un old school pesantemente contaminato dal metal
melodico svedese e americano, pagano triabuto a gruppi
come In Flames e Death su tutti. dal vivo sono precisi come su disco
(ubriachezza permettendo). tuttavia i suoni non erano belli, l'acustica non
buona e questo li ha penalizzati, specialmente in termini di voce. durante la
esibizione di questi metallari comaschi c'è stato un particolare coinvolgimento
dei metalhead genovesi, in particolare uno, che ha apprezzato. e l'ha fatto
capire con
una mezzora buona di headbanging, contraccambiato dal bassista dei Santantonio,
capellone pure lui. hang the pope! tocca agli ARMY OF ANGRY YOUTH, hardcore 88
da La Spezia. come sempre insostituibili, hanno scatenato un pogo bello
incazzato da parte di tutti i punx presenti che verso la fine dell'esibizione
hanno pure cominciato a prendersi a schiaffi in faccia da tanto che si
divertivano, altro che violent dancing. il cantante Manuel aka il Tola tiene
bene il palco anche in circostanze sfavorevoli come quando si gioca fuoricasa
nella fredda Genova e ha sbraitato dimenandosi dall'inizio alla fine. notevole
la cover dei Circle Jerks, Live fast die young che non mi aspettavo
assolutamente e infatti me l'hanno dovuto dire che era stata suonata. che ci
volete fare? gli AGITAZIONE non li ho visti, non me ne vogliano ma sono dovuto
andare a letto presto, esami demmerda!
CONSIDERAZIONI FINALI:
un saluto a tutti gli amici: Luca Produzioni Sante (se io sono un punkabbestia
tu sei un papaboy) e Santantonio, Peo, Tola e Army Of Angry Youth (mannaggia a
voi che non avete le magliette taglia M), Drova e Agitazione, Luca Annexia, Lorenzo Male Voci DIY, Marco e Patty Downright, Ric
l'imprescindibile, Jacopo, Bietolino, Manuele & Genova Skins'n'Punx e ovviamente Chiara. ah, e anche quelli che
mi sto dimenticando. porcoiddio! |